|
Panda Invent |

History
|
Versione / Download |
Data di rilascio |
Note |
3.05.01
(3.5)
User Guide |
28
Giu 2002 |
Versione corrente
full-features, disponibile esclusivamente in inglese ed in spagnolo. |
3.05.01
Eval
User Guide |
28
Giu 2002 |
Versione di
valutazione, limitata ad un database di 15 record ed all'impossibilità di esportare lo stesso in altri formati;
stesse funzioni e compatibilità della versione full. |
| 3.00.00
(3.0) |
30
Mag 2001 |
Obsoleta. |
La versione dell'applicazione contenuta in
un CD è riportata nel file VERSION.TXT. La versione
dell'applicazione già installata è riportata nella finestra Help -> About della
Console Invent.
Scopo e finalità del prodotto
Sistema di inventariazione automatica di
hardware/software su piattaforma MS-DOS/Windows - Intel e di inventariazione
manuale di qualsiasi cespite (con particolare riferimento ai cespiti IT),
rivolto soprattutto agli amministratori di rete ma più in generale a tutte le
figure professionali di un'Azienda che si occupano della gestione del patrimonio
informatico/tecnologico. Vedere anche la sezione Informazioni
commerciali sul prodotto.
Il sistema è in grado di acquisire e di gestire un database dei
computer installati in una rete locale (vedere la sezione
Compatibilità della versione
corrente per l'applicazione su diverse strutture logiche di rete) relativamente ai campi descrittivi dell'hardware e del software
installati, ed ai campi personalizzabili descrittivi dei dati amministrativi del
cespite in questione, al fine di creare viste, report, statistiche e
storicizzazioni della vita utile di ogni cespite (acquisizione, trasferimenti,
riparazioni, immagazzinamenti, radiazione), nonchè di emettere promemoria sulle
scadenze di date significative relative al cespite stesso (scadenza di garanzie,
leasing, licenze ecc.). Queste funzioni sono descritte nella sezione
Istruzioni operative.

Principio di funzionamento
Un'applicazione, detta Modulo di Cattura,
residente su uno o più Domain Controller della rete, viene eseguita su ogni
computer da remoto all'atto del suo logon al dominio: essa analizza l'hardware
del computer ed il software installato su di esso, generando un pacchetto di
dati delle dimensioni di circa 50-100 kB che viene trasferito in una cartella di
appoggio sul Primary Domain Controller: da qui l'applicazione Invent vera e
propria (ovvero il gestore del database, che consentirà l'interrogazione dei
dati) è in grado di acquisire i pacchetti e trasferirli nel database; la stessa
applicazione Invent è in grado di acquisire indipendentemente e on-demand i dati
di macchine NT o superiori (tipicamente i server che non eseguono una procedura
di logon). L'installazione dei moduli di cattura viene effettuata mediante un
modulo chiamato Panda Administrator. Vedere le due sezioni successive per la
compatibilità del sistema con diverse tipologie logiche di rete e per i
requisiti dei singoli moduli.

Compatibilità della versione corrente
|
Ambiente operativo |
Note |
| dominio Windows 2003 |
compatibilità
parziale |
| dominio Windows 2000 Native |
compatibilità totale
con accorgimenti di configurazione |
| dominio Windows 2000 Mixed |
compatibilità
totale |
| dominio Windows NT4 |
compatibilità
totale |
| workgroup Windows |
compatibilità
parziale |
| contesto
Netware
4 o superiore |
compatibilità
totale |
| peer-to-peer Windows |
compatibilità
parziale |
| altre strutture logiche di
rete |
compatibilità parziale se
assimilabili a peer-to-peer Windows |
Per le compatibilità, in particolare quelle parziali, vedere la sezione
Installazione e configurazione modulo di
cattura dati

Componenti e
requisiti
- Panda Administrator 2.60.00: modulo
di network discovery e di configurazione del modulo di cattura per i server di
raccolta dati; non è richiesto per la compatibilità parziale benchè venga
comunque installato.
IMPORTANTE: può coesistere sullo stesso
computer con l'omonimo modulo di gestione dell'Antivirus Panda Enterprise
Suite SOLO SE vengono applicate le istruzioni riportate oltre.
Requisiti richiesti:
- per reti Windows: sistema operativo
Windows NT4sp6 (server o wks), 2000 (server o Pro), XP Pro, xxx MB RAM, 27 MB su HD
più lo spazio per la console Invent.
- per reti Novell: sistema operativo Windows
98 o superiore, Client Novell per reti Netware 4.83sp1 o superiore, xx MB RAM,
27 MB su
HD più lo spazio per la console Invent.
- per reti miste Windows/Novell: sistema
operativo Windows NT4sp6 o superiore (come per reti only-Windows), Client Novell per reti Netware 4.83sp1
o superiore, xx MB RAM, 27 MB su HD più lo spazio per la console
Invent.
- Panda View Manager: tool per
personalizzare le viste all'interno di Panda Administrator. Utile in caso di
gestione di reti molto complesse con numerosi dominii e Domain Controller. E'
contenuto nella stessa cartella di Panda Administrator.
- Console Invent: gestore del database
proprietario.
Requisiti richiesti: sistema operativo Windows 98 o
superiore, xx MB RAM, 20 MB su HD più 1 MB per ogni 10 macchine raccolte nel
database (dato orientativo, variabile in funzione della personalizzazione del
tracciato record del database).
- Modulo di cattura:
installato tramite
Panda Administrator, tipicamente sui Domain Controller della rete. In caso di
reti non organizzate come dominio Windows NT/2000 o Contesto Novell (quindi in
caso di compatibilità parziale)
deve essere installato
manualmente.
Requisito richiesto: 8 MB su HD,
più un massimo di 1 MB per ogni 10 computer collezionati: tale spazio può
essere occupato temporaneamente (modalità di default) o stabilmente (per
alimentare più database, come descritto nella sezione "Acquisizione dei dati").
Non installa alcun servizio sul server che lo ospita.
Sui server Windows della rete devono essere
attive le condivisioni amministrative C$ e ADMIN$; inoltre nel caso dei Domain
Controller deve essere attiva la condivisione NETLOGON.

Istruzioni operative

Coesistenza con Panda Administrator
2.x per
Enterprise Suite
La console Panda Administrator usata per la
gestione di Panda Antivirus Enterprise Suite (o suoi subset) e quella usata da
Panda Invent sono versioni diverse, incompatibili tra di loro per funzionalità
benchè abbiano la medesima veste grafica. Qualora occorra installare sullo
stesso computer entrambe le console, si possono applicare due soluzioni:
- installare Panda Invent con un account
diverso da quello con cui è stato installato Panda Administrator per
Antivirus, e modificare in fase di installazione il percorso di
installazione di Panda Administrator per Invent da C:\PAVLN
a C:\INVLN. L'accessibilità all'una o all'altra console potrà essere
effettuata disconnettendosi da un account e riconnettendosi con
l'altro, essendo la console legata allo User.
- in alternativa, la seguente soluzione permette
di evitare la disconnessione dell'utente:
- prima di installare Panda Invent,
salvare la chiave di registro HKEY_CURRENT_USER\Software\Panda Software\Panda
Administrator in un file di nome PAVLN.REG;
- installare Panda Invent e modificare in
fase di installazione il percorso di installazione di Panda
Administrator per Invent da C:\PAVLN a
C:\INVLN;
- salvare la chiave di registro HKEY_CURRENT_USER\Software\Panda Software\Panda
Administrator (che l'installazione ha modificato) in un file di nome INVLN.REG;
- creare una cartella di nome \CHPADMIN
sotto il disco C:
- creare un file batch di nome INVLN.BAT
che esegua le seguenti istruzioni:
regedit /s c:\chpadmin\invln.reg
CD \INVLN
padmin.exe
- creare un file batch di nome PAVLN.BAT
che esegua le seguenti istruzioni:
regedit /s c:\chpadmin\pavln.reg
CD \PAVLN
padmin.exe
- salvare i quattro file così creati nella cartella C:\CHPADMIN
- modificare i collegamenti del menù
avvio (o creare nuovi collegamenti) per le voci
Panda Antivirus Local Network / Panda Administrator e Panda Invent / Panda Administrator
in modo che puntino ai file batch creati poc'anzi.
- IMPORTANTE:
tale sistema permette di evitare la disconnessione dell'utente ma occorre
assicurarsi che le due console non vengano usate contemporaneamente:
chiudere la console dell'Antivirus prima di aprire quella di Invent e
viceversa.
- IMPORTANTE:
ogni volta che si eseguirà un upgrade di Panda Administrator mediante un
Service Pack, assicurarsi di lanciare prima la versione precedente
mediante il batch specifico per ripristinare le chiavi di registro che il
Service Pack di upgrade si aspetta di trovare indi, eseguito l'upgrade, si
salvi nuovamente la chiave di registro modificata.

Coesistenza con Panda AdminSecure 3.x per EnterpriSecure e BusinesSecure
Nessuna controindicazione: i sistemi Invent e
XSecure sono completamente indipendenti.

Installazione della versione demo
Le istruzioni per l'installazione della
versione demo sono le stesse che per l'installazione della versione
full.
Occorre ricordare che la versione demo ha le medesime caratteristiche della
versione full tranne due limitazioni: non è possibile importare più di 15 record
nel database e non è possibile esportare il database in altri formati.

Installazione della versione
full
IMPORTANTE: in caso di coesistenza con Panda
Administrator per Enterprise Suite (o suoi subset) seguire dapprima le
istruzioni relative.
IMPORTANTE: l'installazione del sistema
richiede il riavvio del computer.
- Inserire il CD nel lettore: se la
funzionalità Autorun è attiva il wizard di installazione partirà
automaticamente, altrimenti eseguire il programma SETUP.EXE. In caso di
applicazione scaricata da Internet, eseguire il relativo file autoscompattante.
- Il wizard consiglia di chiudere tutte le
applicazioni attive.
- Accettare l'Accordo di Licenza d'uso.
- Confermare/modificare i dati Utente e
Azienda (corrispondenti alla registrazione di Windows).
- Selezionare la cartella di installazione di
Panda Administrator: per ragioni di manutenzione ed assistenza si invita
caldamente a mantenere il percorso proposto C:\PAVLN,
o modificarlo in C:\INVLN nel caso il prodotto debba
coesistere con Panda Administrator per Antivirus.
- Selezionare la cartella di installazione
della Console Invent: per ragioni di manutenzione ed assistenza si invita
caldamente a mantenere il percorso proposto C:\INVENT.
- Confermare/modificare il gruppo di programmi
del menù Avvio per Panda Invent.
- L'installazione viene avviata e richiede alcuni minuti;
al termine viene richiesta la conferma del riavvio
del computer. Occorre poi procedere alla configurazione del sistema
installando il/i moduli di cattura dei dati e definendo la struttura
dell'inventario.

Migrazione da versione demo a full
La migrazione da versione demo a full non
presenta alcuna difficoltà: è sufficiente installare la versione full indicando
come cartelle di destinazione le medesime della demo precedentemente installata.
Il database creato con la demo è compatibile con la full in quanto la
limitazione sulle dimensioni è insita nell'eseguibile dell'applicazione e non
nel database stesso. Qualora si fosse disinstallata la versione demo senza
confemare la cancellazione del database, una volta installata la versione full
si lanci il modulo Invent che proporrà la creazione di un nuovo database o
l'apertura di un database esistente: scegliere questa seconda voce per aprire il
database esistente.

Note sulla struttura
del database di inventario
Il database di inventario è in un formato
proprietario, ma può essere esportato in altri formati, come descritto nella
sezione Altre funzioni di Invent. Nel formato proprietario, esso è accessibile
esclusivamente tramite la console Invent che lo mostra sotto forma di cespiti
contenuti in rami o foglie di un Albero
Organizzativo. Ad ogni cespite sono associate voci relative all'Hardware, al
Software ed ai Dati Amministrativi. Mentre le prime due famiglie di voci hanno
una struttura fissa definita nelle specifiche dell'applicazione (e possono o
meno essere associate ad un cespite in base alla sua natura), il
template dei Dati
Amministrativi è personalizzabile a piacere, MA SOLO in fase di generazione
dell'inventario.

Albero
Organizzativo (Organization Tree)
L'Albero Organizzativo consente di creare una struttura visiva del database che
corrisponda all'organigramma dell'Azienda. Si noti che tale strutturazione è
assolutamente facoltativa e non è strettamente necessaria in Aziende medio-piccole, con meno di 25-30 PC, mentre diviene di grande utilità in Aziende
estremamente capillarizzate.
Il grado di dettaglio dell'Albero Organizzativo si riflette infatti nel grado di
dettaglio dei report statistici che possono essere ottenuti al fine di ottenere
dati necessari alla distribuzione delle risorse (ad esempio, nei diagrammi di
performance media dei computer, per verificare se macchine di potenza non
necessaria siano state allocate in uffici dove basterebbero performance
inferiori, e/o di converso se macchine di potenza non sufficiente siano state
allocate in servizi dove occorrano performance più elevate).
Un Albero Organizzativo ben strutturato mostra inoltre graficamente il luogo
dove fisicamente le risorse sono allocate: ad esempio, nel caso di un'Azienda
con più sedi, il primo livello dell'albero descrive le sedi, il successivo
livello potrebbe descrivere le divisioni di ogni sede, l'ulteriore livello le
linee di ciascuna divisione, sino ad arrivare, volendo, ai singoli uffici.
I cespiti possono essere spostati da un ramo/foglia ad un altro con un semplice
Drag'n'Drop: ogni movimento viene storicizzato. Un Albero Organizzativo contiene
almeno la
- Radice: nodo collettore di ogni prima
acquisizione automatica di un cespite, dal qual il cespite viene spostato con
un Drag'n'Drop nel ramo/foglia di allocazione reale
e cinque rami predefiniti, non eliminabili
e personalizzabili solo nella descrizione:
- Repairs: foglia che contiene i
cespiti inviati alla riparazione. Si tratta di una foglia particolarmente
utile in quanto la storicizzazione dei movimenti di un cespite verso e da
Repairs è più dettagliata di ogni altro movimento, in quanto vengono richiesti
dati circa il motivo della riparazione ed il rientro del materiale, nonchè
vengono conteggiati i giorni necessari ad ogni riparazione. Ciò consente di
ottenere, ad esempio, statistiche sulla guastabilità dei cespiti e sul
rispetto da parte del manutentore dei tempi di riparazione.
- Stores: foglia destinata a contenere
cespiti immagazzinati per scorta.
- Scraps: foglia destinata a contenere
cespiti destinati alla demolizione/alienazione, ma per i quali occorra
mantenere la storicizzazione sino a radiazione contabile. L'unico modo per
eliminare completamente un cespite dall'inventario è quello di spostarlo negli Scraps (ed il sistema richiede una descrizione della motivazione) e quindi di
eliminarlo mediante la sequenza di tasti Shift-Canc, da compiersi quindi
consapevolmente. Solo a questo punto si perde la storia passata del cespite.
- Unlocated: foglia di servizio ad uso
esclusivo da parte di Invent, insieme alla foglia successiva:
- Unidentified: ad ogni acquisizione
periodica di dati, il sistema effettua un confronto tra i dati aggiornati
raccolti e quelli presenti nel database: qualora la configurazione hardware di
un cespite sia variata (per volontà, guasto o dolo) il sistema colloca nella
cartella UNLOCATED i componenti scomparsi e nella cartella UNIDENTIFIED i
componenti omologhi a quelli scomparsi.
Ulteriori rami e sotto-rami possono essere
creati a piacere mediante i tool disponibili nella barra pulsanti, nel menu o
nel menu contestuale dell'Organization Tree Editor, uno strumento che viene
richiamato dal Wizard di installazione del modulo di cattura in fase di
definizione dell'inventario, e che può essere richiamato in seguito da Invent
mediante la voce di menu contestuale Modify Organization Tree. L'Albero
Organizzativo può essere modificato a piacere in qualsiasi momento, aggiungendo,
spostando, eliminando o rinominando rami e foglie.

Template dei Dati Amministrativi
In un inventario è utile, se non indispensabile,
associare ad ogni cespite un insieme dati di carattere amministrativo riguardanti
l'acquisto del cespite, il fornitore, l'utilizzatore, il manutentore, la
scadenza della garanzia ecc. In fase di definizione dell'inventario il wizard di
installazione attiva un Template Editor che consente di modificare la maschera
predefinita dei dati amministrativi. La maschera predefinita contiene dei campi
sufficienti per la maggior parte degli utilizzatori (si noti che non contiene
campi relativi all'ubicazione del cespite in quanto questa informazione è
implicita nell'allocazione logica del cespite nell'Albero Organizzativo): tale
maschera può essere accettata tale come è, piuttosto che tradotta in italiano,
piuttosto che personalizzata a piacere inserendo/eliminando nella griglia
ulteriori campi Etichetta,
campi Testo, campi Data, CheckBox, RadioButton, ComboBox, immagini e pulsanti
che richiamino altre finestre, il tutto mediante i tools disponibili nella barra
pulsanti e nel menu del Template Editor. In questo modo è possibile inserire
tutte le informazioni necessarie ai vari utilizzatori dell'applicazione per i
loro differenti scopi.
Anche qui, in Aziende di piccole dimensioni non sarà necessario personalizzare
in modo spinto la maschera, mentre più è capillare l'uso dell'applicazione da
parte di diversi utenti risulta utile dettagliare tutti i dati necessari ai
diversi attori, eventualmente prevedendone alcuni per scopi futuri.
ATTENZIONE: una volta definito il template dei dati
amministrativi viene creata la struttura dell'inventario e tale struttura NON
E' PIU' MODIFICABILE IN FUTURO, pertanto è opportuno, prima di installare in
produzione l'applicativo, coinvolgere tutti i futuri utilizzatori affinchè
esprimano le loro necessità presenti in modo da prevedere tutti i campi
necessari ad una corretta gestione.

Installazione e configurazione modulo di
cattura dati
UTILE:
il modulo di cattura dati NON E' un servizio in esecuzione sul server, ma solo
un'applicazione che viene evocata ed eseguita dai computer sottoposti ad
inventario. La sua installazione su un Domain Controller non altera pertanto le
performance del Domain Controller stesso.
IMPORTANTE: in caso di installazione definitiva in ambiente di
produzione, leggere attentamente la sezione
Note sulla struttura
del database di inventario con particolare riferimento ai Dati
Amministrativi.
Il sistema Invent è stato progettato per
l'installazione su reti Microsoft Windows NT organizzate a dominii, o su
contesti Novell Netware. Come specificato nella sezione
Compatibilità della versione
corrente il sistema può essere installato anche in situazioni non previste
dalle specifiche, ma vengono meno alcuni automatismi come descritto nelle
seguenti sezioni:
- Compatibilità totale (dominio NT4,
dominio 2000 Mixed, contesto Novell): il
sistema funziona secondo le specifiche per cui è stato progettato e sono
disponibili tutti gli automatismi.
- Compatibilità totale con accorgimenti di
configurazione (dominio 2000 Native):
come sopra, ma occorre porre attenzione alla configurazione dei moduli di
cattura e degli utenti da sottoporre a cattura dati.
- Compatibilità parziale: su strutture di rete
che non siano le precedenti il sistema può funzionare previa
un'installazione/configurazione dei moduli di cattura completamente manuale.

Compatibilità totale
- Eseguire Panda Administrator da Start ->
Programmi -> Panda Invent -> Panda Administrator
- Alla prima esecuzione l'applicazione
richiederà se effettuare una ricerca automatica dei server sul solo
dominio/contesto corrente o su tutta la rete (operazione che può richiedere
anche molto tempo in funzione della dimensione della rete): confermare con OK per avviare la ricerca o annullare con Cancel per effettuare
una ricerca manuale mediante i comandi File -> Find Server (per cercare un
singolo server mediante il nome NetBios o l'indirizzo IP) o File -> Find
Domain (per cercare tutti i server di un determinato dominio).
- Il o i server della rete compariranno nel
frame di sinistra di Panda Administrator, eventualmente contrassegnati dal
simbolo X: ciò indica che non si è
stabilita una connessione autenticata con essi. Mediante un doppio click si
effettuerà l'autenticazione, eventualmente preceduta dalla richiesta delle
credenziali (nome utente e password di un utente con diritti di Administrator).
NOTA: Panda Administrator per Invent è in grado di mostrare lo stato
dell'antivirus Panda eventualmente installato sulla macchina selezionata, ma
NON E' in grado di interfacciarlo.
- Identificare ed evidenziare, nel caso di
rete Windows, il PDC della rete stessa. A tale scopo i server sono mostrati
con icone differenti e, comunque, il pulsante DETAILS consente di identificare
la gerarchia del server. Nel caso di server Novell identificare il server
principale di autenticazione degli utenti.
- Facendo click sul segno + accanto al
server, si apre in cascata la voce INVENT: evidenziando la stessa voce si
attiverà la barra pulsanti superiore che, in caso di prima installazione,
mostrerà come attivo il solo pulsante CREATE INVENTORY (in quanto il modulo di
cattura è installato sulla base della struttura dell'inventario, che è
personalizzabile).
- Premendo il pulsante CREATE INVENTORY si
esegue un Wizard che guida l'utente nella generazione della struttura
dell'inventario:
- Premere START per avviare il Wizard.
- Assegnare un nome all'inventario: ciò
creerà una cartella omonima come sottocartella di C:\INVENT\DATOS sulla
macchina, che diviene automaticamente la detentrice dell'inventario.
- La maschera seguente propone di generare
un albero organizzativo. Lo scopo di tale struttura è stato descritto nella
sezione precedente
Note sulla
struttura del database di inventario, ma comunque si ricordi che questo
è modificabile a piacimento anche in futuro, come spiegato nella sezione
Altre funzioni di Invent. Confermare con File -> Save
- La nuova maschera propone di modificare il
template dei dati amministrativi.
ATTENZIONE: questo template NON E' PIU'
MODIFICABILE in seguito ed una sua inesatta definizione preliminare potrebbe
comportare eventuali inadeguatezze dell'inventario per scopi futuri: si
consiglia di leggere attentamente la sezione precedente
Note sulla
struttura del database di inventario.
Personalizzata la maschera, salvarla con File -> Save.
- E' ora possibile creare uno o più floppy
disk di collezione per acquisire dati di computer non connessi alla rete
locale: tale operazione può anche essere eseguita successivamente.
Confermare con OK o proseguire con SKIP.
- Il wizard termina la generazione
dell'inventario dopo la conferma con FINISH.
- A questo punto il pulsante CREATE INVENTORY
cambia denominazione in INVENT (consentendo di lanciare Invent anche
dall'interno di Panda Administrator) e si attiva anche il pulsante INSTALL,
che consente l'installazione del modulo di cattura sul server selezionato. Il
pulsante INSTALL non si attiva se viene selezionato un BDC o un server non-DC.
- Premendo INSTALL si attiva un wizard che
guida l'utente nell'installazione del modulo, richiedendo dapprima la lingua
in cui compariranno i messaggi generati dal modulo: si consiglia l'Inglese.
- In caso di reti Windows NT viene richiesto
se attivare la funzione di replicazione del modulo di cattura su eventuali BDC
della rete. Se essi sono presenti si consiglia di attivare tale funzione per
migliorare le performance di cattura dei dati: in questo modo, ovunque un
client si autentichi, verrà effettuata la cattura dei dati da parte del server
che lo ha autenticato, suddividendo così il carico di lavoro tra i server.
- Se NON sono presenti BDC nella rete, il
wizard segnalerà la loro assenza e proporrà di togliere il segno di spunta
della maschera di cui al punto 9, altrimenti apparirà un elenco dei BDC della
rete: qui sarà possibile selezionare su quali BDC replicare il modulo (si
consiglia su tutti), modificare il drive di destinazione del modulo (per
default C$) e sarà necessario inserire le credenziali di un Domain
Administrator per effettuare l'installazione remota.
- Indicare se la replicazione deve essere
immediata o schedulata. Viste le limitate dimensioni (8 MB) del modulo di
cattura, se non ci sono impedimenti contingenti si consiglia di effettuare la
replicazione immediata per rendere l'applicazione operativa al più presto.
- Confermare la cartella di installazione del
modulo di cattura sul PDC: si consiglia di mantenere la cartella di default
C:\INVCAP, che verrà automaticamente condivisa
come INVCAP$.
- E' ora possibile indicare quali utenti del
dominio/contesto dovranno essere sottoposti a cattura dei dati, nonchè con che
frequenza e modalità. Per inserire gli utenti in lista di cattura attivare il
relativo flag, per modificare i parameri di cattura per uno o più utenti,
evidenziarli tenendo premuti SHIFT o CTRL.
IMPORTANTE: occorre selezionare almeno un
utente perchè il modulo si installi correttamente: si può selezionare, ad
esempio, l'utente Guest.
Per default, per tutti gli utenti le frequenze di cattura sono di una
volta al giorno per l'hardware e di una volta ogni sette giorni per il
software. La modalità è "verbose" (visibile) e non interattiva, ovvero
l'utente vede comparire, all'atto del logon, la maschera che mostra la
progressione della cattura dei dati e non ha la facoltà di interromperla.
Le frequenze e le modalità possono essere modificate/escluse come
segue:
- Hardware: togliendo il flag
si inibisce la cattura dei dati hardware. Attivandolo si ha la possibilità di
modificare la frequenza di cattura come segue:
- ad ogni logon
- ogni x giorni (default 1 giorno)
- in determinati giorni della settimana
- in determinati giorni del mese
- Software: come per
l'hardware, ma il default è ogni 7 giorni. L'operazione è infatti più lunga
che la cattura dati HW (alcuni minuti contro 45-50 secondi). Inoltre viene
ritenuto più importante rilevare un guasto/dolo hardware che l'installazione
di un software, in quanto tale operazione può essere inibita mediante le
policies di Windows.
- Edit administrative data: se
questo flag è attivato, ESCLUSIVAMENTE in occasione della PRIMA CATTURA DEI
DATI verrà presentata all'utente la maschera dei dati amministrativi per la
compilazione a sua cura.
- Silent mode: la cattura dati
avviene senza che l'utente se ne accorga, tranne che per l'icona del logon
script che resta attiva nella barra delle applicazioni di Windows.
L'attivazione di tale flag inibisce i flag precedente e successivo e
viceversa.
- Collect on user's choice: se questo
flag è attivato si dà facoltà all'utente di accettare o rifiutare la cattura
dei dati.
- Viene mostrato lo script INVCD000.BAT che
esegue la cattura dei dati, da confermarsi con Next in quanto normalmente esso
non deve essere editato.
ATTENZIONE: nel caso si sia attivata la
replicazione, si noti che Invent replica sugli altri server SOLO il suo modulo
di cattura, MA NON gli script di logon, in quanto è previsto che tali script
vengano replicati dal servizio di replicazione di Windows. Se tale servizio
non è attivo (caso di Windows NT4) occorrerà copiare manualmente gli script
dalla cartella condivisa come NETLOGON del PDC alle omologhe cartelle dei file
system dei BDC, che normalmente hanno il percorso
C:\WINNT\SYSTEM32\REPL\IMPORT\SCRIPTS. In Windows 2000 Mixed Mode il servizio
di replicazione è normalmente attivo.
Lo script INVCD000.BAT viene lanciato da un'altro script, INVLOG.BAT, mediante
una CALL. Gli script vengono associati agli utenti nel seguente modo:
- se l'utente non ha uno script
predefinito, gli viene associato INVLOG.BAT;
- se l'utente ha già un logon script
predefinito, esso viene salvato per un futuro ripristino e le istruzioni di
INVLOG.BAT vengono inserite in testa allo script originale dell'utente.
- Terminata la raccolta dei dati necessari,
premendo FINISH il wizard avvia la procedura di installazione del/dei moduli
di cattura, che dura alcuni minuti.

Compatibilità totale con accorgimenti di configurazione
Nel caso di un dominio Windows 2000 Native con
più Domain Controller non si possono identificare un PDC e più BDC, in quanto i
server di dominio sono tutti paritetici. NON E' quindi possibile applicare la
funzione di replicazione descritta ai punti 9, 10 e 11 del caso Compatibilità
totale. Al punto 9 non dovrà essere MAI attivato il flag. In funzione della
dimensione del dominio si può procedere in due modi distinti:
- Grazie al basso impatto di Invent sulla rete
è comunque possibile, nel caso di reti con meno di 50 computer, installare il
modulo di cattura solo su un server seguendo le istruzioni descritte per il
caso Compatibilità totale e saltando i passi 9, 10 e 11. Active Directory
provvederà a replicare automaticamente gli script tra i server. Ovunque un
utente si autentichi al logon, troverà uno script da eseguire ed evocherà il
modulo di cattura installato sul primo server. Non ci sarà quindi suddivisione
del carico di lavoro tra i server ma non dovendo i server offrire servizi ma
solo l'accesso ad una condivisione ciò non influirà significativamente sulle
prestazioni del server.
- Nel caso di reti di grandi dimensioni è
opportuno poter suddividere l'accesso alle condivisioni di Invent tra i server
per evitare che al logon tutti i client richiedano l'accesso al modulo di
cattura installato su un solo server. A tale scopo occorre trattare ogni
server come se fosse l'unico DC del dominio, e ripetere su ognuno di essi i
passi 8, 12, 13, 14 e 15. Si deve inoltre adottare il seguente accorgimento:
al passo 13, per ogni server dovrà essere selezionata una lista
esclusiva di utenti, ovvero, nell'esempio in cui il dominio sia composto da 4
server e 200 utenti, gli utenti da 1 a 50 dovranno essere attivati sul modulo
di cattura del primo server, quelli da 51 a 100 sul secondo server e così via.

Compatibilità parziale


