Panda Invent

Informazioni Scopo Funzionamento Compatibilità Componenti Istruzioni                                                        Home

History

Versione / Download Data di rilascio Note
3.05.01 (3.5)

User Guide
28 Giu 2002 Versione corrente full-features, disponibile esclusivamente in inglese ed in spagnolo.
3.05.01 Eval

User Guide
28 Giu 2002 Versione di valutazione, limitata ad un database di 15 record ed all'impossibilità di esportare lo stesso in altri formati; stesse funzioni e compatibilità della versione full.
3.00.00 (3.0) 30 Mag 2001 Obsoleta.

La versione dell'applicazione contenuta in un CD è riportata nel file VERSION.TXT.  La versione dell'applicazione già installata è riportata nella finestra Help -> About della Console Invent.


Scopo e finalità del prodotto

Sistema di inventariazione automatica di hardware/software su piattaforma MS-DOS/Windows - Intel e di inventariazione manuale di qualsiasi cespite (con particolare riferimento ai cespiti IT), rivolto soprattutto agli amministratori di rete ma più in generale a tutte le figure professionali di un'Azienda che si occupano della gestione del patrimonio informatico/tecnologico. Vedere anche la sezione Informazioni commerciali sul prodotto.

Il sistema è in grado di acquisire e di gestire un database dei computer installati in una rete locale (vedere la sezione Compatibilità della versione corrente per l'applicazione su diverse strutture logiche di rete) relativamente ai campi descrittivi dell'hardware e del software installati, ed ai campi personalizzabili descrittivi dei dati amministrativi del cespite in questione, al fine di creare viste, report, statistiche e storicizzazioni della vita utile di ogni cespite (acquisizione, trasferimenti, riparazioni, immagazzinamenti, radiazione), nonchè di emettere promemoria sulle scadenze di date significative relative al cespite stesso (scadenza di garanzie, leasing, licenze ecc.). Queste funzioni sono descritte nella sezione Istruzioni operative.

Invent Home


Principio di funzionamento

Un'applicazione, detta Modulo di Cattura, residente su uno o più Domain Controller della rete, viene eseguita su ogni computer da remoto all'atto del suo logon al dominio: essa analizza l'hardware del computer ed il software installato su di esso, generando un pacchetto di dati delle dimensioni di circa 50-100 kB che viene trasferito in una cartella di appoggio sul Primary Domain Controller: da qui l'applicazione Invent vera e propria (ovvero il gestore del database, che consentirà l'interrogazione dei dati) è in grado di acquisire i pacchetti e trasferirli nel database; la stessa applicazione Invent è in grado di acquisire indipendentemente e on-demand i dati di macchine NT o superiori (tipicamente i server che non eseguono una procedura di logon). L'installazione dei moduli di cattura viene effettuata mediante un modulo chiamato Panda Administrator. Vedere le due sezioni successive per la compatibilità del sistema con diverse tipologie logiche di rete e per i requisiti dei singoli moduli.

Invent Home


Compatibilità della versione corrente

Ambiente operativo Note
dominio Windows 2003 compatibilità parziale
dominio Windows 2000 Native compatibilità totale con accorgimenti di configurazione 
dominio Windows 2000 Mixed compatibilità totale
dominio Windows NT4 compatibilità totale
workgroup Windows compatibilità parziale
contesto Netware 4 o superiore compatibilità totale
peer-to-peer Windows compatibilità parziale
altre strutture logiche di rete compatibilità parziale se assimilabili a peer-to-peer Windows

Per le compatibilità, in particolare quelle parziali, vedere la sezione Installazione e configurazione modulo di cattura dati

Invent Home


Componenti e requisiti

Sui server Windows della rete devono essere attive le condivisioni amministrative C$ e ADMIN$; inoltre nel caso dei Domain Controller deve essere attiva la condivisione NETLOGON.

Invent Home


Istruzioni operative

Invent Home


Coesistenza con Panda Administrator 2.x per Enterprise Suite

La console Panda Administrator usata per la gestione di Panda Antivirus Enterprise Suite (o suoi subset) e quella usata da Panda Invent sono versioni diverse, incompatibili tra di loro per funzionalità benchè abbiano la medesima veste grafica. Qualora occorra installare sullo stesso computer entrambe le console, si possono applicare due soluzioni:


Coesistenza con Panda AdminSecure 3.x per EnterpriSecure e BusinesSecure

Nessuna controindicazione: i sistemi Invent e XSecure sono completamente indipendenti.

Istruzioni


Installazione della versione demo

Le istruzioni per l'installazione della versione demo sono le stesse che per l'installazione della versione full. Occorre ricordare che la versione demo ha le medesime caratteristiche della versione full tranne due limitazioni: non è possibile importare più di 15 record nel database e non è possibile esportare il database in altri formati.

Istruzioni


Installazione della versione full

IMPORTANTE: in caso di coesistenza con Panda Administrator per Enterprise Suite (o suoi subset) seguire dapprima le istruzioni relative.
IMPORTANTE: l'installazione del sistema richiede il riavvio del computer.

Istruzioni


Migrazione da versione demo a full

La migrazione da versione demo a full non presenta alcuna difficoltà: è sufficiente installare la versione full indicando come cartelle di destinazione le medesime della demo precedentemente installata. Il database creato con la demo è compatibile con la full in quanto la limitazione sulle dimensioni è insita nell'eseguibile dell'applicazione e non nel database stesso. Qualora si fosse disinstallata la versione demo senza confemare la cancellazione del database, una volta installata la versione full si lanci il modulo Invent che proporrà la creazione di un nuovo database o l'apertura di un database esistente: scegliere questa seconda voce per aprire il database esistente.

Istruzioni


Note sulla struttura del database di inventario

Il database di inventario è in un formato proprietario, ma può essere esportato in altri formati, come descritto nella sezione Altre funzioni di Invent. Nel formato proprietario, esso è accessibile esclusivamente tramite la console Invent che lo mostra sotto forma di cespiti contenuti in rami o foglie di un Albero Organizzativo. Ad ogni cespite sono associate voci relative all'Hardware, al Software ed ai Dati Amministrativi. Mentre le prime due famiglie di voci hanno una struttura fissa definita nelle specifiche dell'applicazione (e possono o meno essere associate ad un cespite in base alla sua natura), il template dei Dati Amministrativi è personalizzabile a piacere, MA SOLO in fase di generazione dell'inventario.

Istruzioni

Albero Organizzativo (Organization Tree)
L'Albero Organizzativo consente di creare una struttura visiva del database che corrisponda all'organigramma dell'Azienda. Si noti che tale strutturazione è assolutamente facoltativa e non è strettamente necessaria in Aziende medio-piccole, con meno di 25-30 PC, mentre diviene di grande utilità in Aziende estremamente capillarizzate.
Il grado di dettaglio dell'Albero Organizzativo si riflette infatti nel grado di dettaglio dei report statistici che possono essere ottenuti al fine di ottenere dati necessari alla distribuzione delle risorse (ad esempio, nei diagrammi di performance media dei computer, per verificare se macchine di potenza non necessaria siano state allocate in uffici dove basterebbero performance inferiori, e/o di converso se macchine di potenza non sufficiente siano state allocate in servizi dove occorrano performance più elevate).
Un Albero Organizzativo ben strutturato mostra inoltre graficamente il luogo dove fisicamente le risorse sono allocate: ad esempio, nel caso di un'Azienda con più sedi, il primo livello dell'albero descrive le sedi, il successivo livello potrebbe descrivere le divisioni di ogni sede, l'ulteriore livello le linee di ciascuna divisione, sino ad arrivare, volendo, ai singoli uffici.
I cespiti possono essere spostati da un ramo/foglia ad un altro con un semplice Drag'n'Drop: ogni movimento viene storicizzato. Un Albero Organizzativo contiene almeno la

 e cinque rami predefiniti, non eliminabili e personalizzabili solo nella descrizione:

Ulteriori rami e sotto-rami possono essere creati a piacere mediante i tool disponibili nella barra pulsanti, nel menu o nel menu contestuale dell'Organization Tree Editor, uno strumento che viene richiamato dal Wizard di installazione del modulo di cattura in fase di definizione dell'inventario, e che può essere richiamato in seguito da Invent mediante la voce di menu contestuale Modify Organization Tree. L'Albero Organizzativo può essere modificato a piacere in qualsiasi momento, aggiungendo, spostando, eliminando o rinominando rami e foglie.

Note

Template dei Dati Amministrativi
In un inventario è utile, se non indispensabile, associare ad ogni cespite un insieme dati di carattere amministrativo riguardanti l'acquisto del cespite, il fornitore, l'utilizzatore, il manutentore, la scadenza della garanzia ecc. In fase di definizione dell'inventario il wizard di installazione attiva un Template Editor che consente di modificare la maschera predefinita dei dati amministrativi. La maschera predefinita contiene dei campi sufficienti per la maggior parte degli utilizzatori (si noti che non contiene campi relativi all'ubicazione del cespite in quanto questa informazione è implicita nell'allocazione logica del cespite nell'Albero Organizzativo): tale maschera può essere accettata tale come è, piuttosto che tradotta in italiano, piuttosto che personalizzata a piacere inserendo/eliminando nella griglia ulteriori campi Etichetta, campi Testo, campi Data, CheckBox, RadioButton, ComboBox, immagini e pulsanti che richiamino altre finestre, il tutto mediante i tools disponibili nella barra pulsanti e nel menu del Template Editor. In questo modo è possibile inserire tutte le informazioni necessarie ai vari utilizzatori dell'applicazione per i loro differenti scopi.
Anche qui, in Aziende di piccole dimensioni non sarà necessario personalizzare in modo spinto la maschera, mentre più è capillare l'uso dell'applicazione da parte di diversi utenti risulta utile dettagliare tutti i dati necessari ai diversi attori, eventualmente prevedendone alcuni per scopi futuri.
ATTENZIONE: una volta definito il template dei dati amministrativi viene creata la struttura dell'inventario e tale struttura NON E' PIU' MODIFICABILE IN FUTURO, pertanto è opportuno, prima di installare in produzione l'applicativo, coinvolgere tutti i futuri utilizzatori affinchè esprimano le loro necessità presenti in modo da prevedere tutti i campi necessari ad una corretta gestione.

Note


Installazione e configurazione modulo di cattura dati

UTILE: il modulo di cattura dati NON E' un servizio in esecuzione sul server, ma solo un'applicazione che viene evocata ed eseguita dai computer sottoposti ad inventario. La sua installazione su un Domain Controller non altera pertanto le performance del Domain Controller stesso.
IMPORTANTE:
in caso di installazione definitiva in ambiente di produzione, leggere attentamente la sezione Note sulla struttura del database di inventario con particolare riferimento ai Dati Amministrativi.

Il sistema Invent è stato progettato per l'installazione su reti Microsoft Windows NT organizzate a dominii, o su contesti Novell Netware. Come specificato nella sezione Compatibilità della versione corrente il sistema può essere installato anche in situazioni non previste dalle specifiche, ma vengono meno alcuni automatismi come descritto nelle seguenti sezioni:

Istruzioni

Compatibilità totale

  1. Eseguire Panda Administrator da Start -> Programmi -> Panda Invent -> Panda Administrator
  2. Alla prima esecuzione l'applicazione richiederà se effettuare una ricerca automatica dei server sul solo dominio/contesto corrente o su tutta la rete (operazione che può richiedere anche molto tempo in funzione della dimensione della rete): confermare con OK per avviare la ricerca o annullare con Cancel per effettuare una ricerca manuale mediante i comandi File -> Find Server (per cercare un singolo server mediante il nome NetBios o l'indirizzo IP) o File -> Find Domain (per cercare tutti i server di un determinato dominio).
  3. Il o i server della rete compariranno nel frame di sinistra di Panda Administrator, eventualmente contrassegnati dal simbolo X: ciò indica che non si è stabilita una connessione autenticata con essi. Mediante un doppio click si effettuerà l'autenticazione, eventualmente preceduta dalla richiesta delle credenziali (nome utente e password di un utente con diritti di Administrator).
    NOTA: Panda Administrator per Invent è in grado di mostrare lo stato dell'antivirus Panda eventualmente installato sulla macchina selezionata, ma NON E' in grado di interfacciarlo.
  4. Identificare ed evidenziare, nel caso di rete Windows, il PDC della rete stessa. A tale scopo i server sono mostrati con icone differenti e, comunque, il pulsante DETAILS consente di identificare la gerarchia del server. Nel caso di server Novell identificare il server principale di autenticazione degli utenti.
  5. Facendo click sul segno + accanto al server, si apre in cascata la voce INVENT: evidenziando la stessa voce si attiverà la barra pulsanti superiore che, in caso di prima installazione, mostrerà come attivo il solo pulsante CREATE INVENTORY (in quanto il modulo di cattura è installato sulla base della struttura dell'inventario, che è personalizzabile).
  6. Premendo il pulsante CREATE INVENTORY si esegue un Wizard che guida l'utente nella generazione della struttura dell'inventario:
    1. Premere START per avviare il Wizard.
    2. Assegnare un nome all'inventario: ciò creerà una cartella omonima come sottocartella di C:\INVENT\DATOS sulla macchina, che diviene automaticamente la detentrice dell'inventario.
    3. La maschera seguente propone di generare un albero organizzativo. Lo scopo di tale struttura è stato descritto nella sezione precedente Note sulla struttura del database di inventario, ma comunque si ricordi che questo è modificabile a piacimento anche in futuro, come spiegato nella sezione Altre funzioni di Invent. Confermare con File -> Save
    4. La nuova maschera propone di modificare il template dei dati amministrativi.
      ATTENZIONE: questo template NON E' PIU' MODIFICABILE in seguito ed una sua inesatta definizione preliminare potrebbe comportare eventuali inadeguatezze dell'inventario per scopi futuri: si consiglia di leggere attentamente la sezione precedente Note sulla struttura del database di inventario.
      Personalizzata la maschera, salvarla con File -> Save.
    5. E' ora possibile creare uno o più floppy disk di collezione per acquisire dati di computer non connessi alla rete locale: tale operazione può anche essere eseguita successivamente. Confermare con OK o proseguire con SKIP.
    6. Il wizard termina la generazione dell'inventario dopo la conferma con FINISH.
  7. A questo punto il pulsante CREATE INVENTORY cambia denominazione in INVENT (consentendo di lanciare Invent anche dall'interno di Panda Administrator) e si attiva anche il pulsante INSTALL, che consente l'installazione del modulo di cattura sul server selezionato. Il pulsante INSTALL non si attiva se viene selezionato un BDC o un server non-DC.
  8. Premendo INSTALL si attiva un wizard che guida l'utente nell'installazione del modulo, richiedendo dapprima la lingua in cui compariranno i messaggi generati dal modulo: si consiglia l'Inglese.
  9. In caso di reti Windows NT viene richiesto se attivare la funzione di replicazione del modulo di cattura su eventuali BDC della rete. Se essi sono presenti si consiglia di attivare tale funzione per migliorare le performance di cattura dei dati: in questo modo, ovunque un client si autentichi, verrà effettuata la cattura dei dati da parte del server che lo ha autenticato, suddividendo così il carico di lavoro tra i server.
  10. Se NON sono presenti BDC nella rete, il wizard segnalerà la loro assenza e proporrà di togliere il segno di spunta della maschera di cui al punto 9, altrimenti apparirà un elenco dei BDC della rete: qui sarà possibile selezionare su quali BDC replicare il modulo (si consiglia su tutti), modificare il drive di destinazione del modulo (per default C$) e sarà necessario inserire le credenziali di un Domain Administrator per effettuare l'installazione remota.
  11. Indicare se la replicazione deve essere immediata o schedulata. Viste le limitate dimensioni (8 MB) del modulo di cattura, se non ci sono impedimenti contingenti si consiglia di effettuare la replicazione immediata per rendere l'applicazione operativa al più presto.
  12. Confermare la cartella di installazione del modulo di cattura sul PDC: si consiglia di mantenere la cartella di default C:\INVCAP, che verrà automaticamente condivisa come INVCAP$.
  13. E' ora possibile indicare quali utenti del dominio/contesto dovranno essere sottoposti a cattura dei dati, nonchè con che frequenza e modalità. Per inserire gli utenti in lista di cattura attivare il relativo flag, per modificare i parameri di cattura per uno o più utenti, evidenziarli tenendo premuti SHIFT o CTRL.
    IMPORTANTE: occorre selezionare almeno un utente perchè il modulo si installi correttamente: si può selezionare, ad esempio, l'utente Guest.
    Per default, per tutti gli utenti le frequenze di cattura sono di una volta al giorno per l'hardware e di una volta ogni sette giorni per il software. La modalità è "verbose" (visibile) e non interattiva, ovvero l'utente vede comparire, all'atto del logon, la maschera che mostra la progressione della cattura dei dati e non ha la facoltà di interromperla.
    Le frequenze e le modalità possono essere modificate/escluse come segue:
    1. Hardware: togliendo il flag si inibisce la cattura dei dati hardware. Attivandolo si ha la possibilità di modificare la frequenza di cattura come segue:
      • ad ogni logon
      • ogni x giorni (default 1 giorno)
      • in determinati giorni della settimana
      • in determinati giorni del mese
    2. Software: come per l'hardware, ma il default è ogni 7 giorni. L'operazione è infatti più lunga che la cattura dati HW (alcuni minuti contro 45-50 secondi). Inoltre viene ritenuto più importante rilevare un guasto/dolo hardware che l'installazione di un software, in quanto tale operazione può essere inibita mediante le policies di Windows.
    3. Edit administrative data: se questo flag è attivato, ESCLUSIVAMENTE in occasione della PRIMA CATTURA DEI DATI verrà presentata all'utente la maschera dei dati amministrativi per la compilazione a sua cura.
    4. Silent mode: la cattura dati avviene senza che l'utente se ne accorga, tranne che per l'icona del logon script che resta attiva nella barra delle applicazioni di Windows. L'attivazione di tale flag inibisce i flag precedente e successivo e viceversa.
    5. Collect on user's choice: se questo flag è attivato si dà facoltà all'utente di accettare o rifiutare la cattura dei dati.
  14. Viene mostrato lo script INVCD000.BAT che esegue la cattura dei dati, da confermarsi con Next in quanto normalmente esso non deve essere editato.
    ATTENZIONE: nel caso si sia attivata la replicazione, si noti che Invent replica sugli altri server SOLO il suo modulo di cattura, MA NON gli script di logon, in quanto è previsto che tali script vengano replicati dal servizio di replicazione di Windows. Se tale servizio non è attivo (caso di Windows NT4) occorrerà copiare manualmente gli script dalla cartella condivisa come NETLOGON del PDC alle omologhe cartelle dei file system dei BDC, che normalmente hanno il percorso C:\WINNT\SYSTEM32\REPL\IMPORT\SCRIPTS. In Windows 2000 Mixed Mode il servizio di replicazione è normalmente attivo.
    Lo script INVCD000.BAT viene lanciato da un'altro script, INVLOG.BAT, mediante una CALL. Gli script vengono associati agli utenti nel seguente modo:
    1. se l'utente non ha uno script predefinito, gli viene associato INVLOG.BAT;
    2. se l'utente ha già un logon script predefinito, esso viene salvato per un futuro ripristino e le istruzioni di INVLOG.BAT vengono inserite in testa allo script originale dell'utente.
  15. Terminata la raccolta dei dati necessari, premendo FINISH il wizard avvia la procedura di installazione del/dei moduli di cattura, che dura alcuni minuti.

Mod. di cattura

Compatibilità totale con accorgimenti di configurazione

Nel caso di un dominio Windows 2000 Native con più Domain Controller non si possono identificare un PDC e più BDC, in quanto i server di dominio sono tutti paritetici. NON E' quindi possibile applicare la funzione di replicazione descritta ai punti 9, 10 e 11 del caso Compatibilità totale. Al punto 9 non dovrà essere MAI attivato il flag. In funzione della dimensione del dominio si può procedere in due modi distinti:

  1. Grazie al basso impatto di Invent sulla rete è comunque possibile, nel caso di reti con meno di 50 computer, installare il modulo di cattura solo su un server seguendo le istruzioni descritte per il caso Compatibilità totale e saltando i passi 9, 10 e 11. Active Directory provvederà a replicare automaticamente gli script tra i server. Ovunque un utente si autentichi al logon, troverà uno script da eseguire ed evocherà il modulo di cattura installato sul primo server. Non ci sarà quindi suddivisione del carico di lavoro tra i server ma non dovendo i server offrire servizi ma solo l'accesso ad una condivisione ciò non influirà significativamente sulle prestazioni del server.
  2. Nel caso di reti di grandi dimensioni è opportuno poter suddividere l'accesso alle condivisioni di Invent tra i server per evitare che al logon tutti i client richiedano l'accesso al modulo di cattura installato su un solo server. A tale scopo occorre trattare ogni server come se fosse l'unico DC del dominio, e ripetere su ognuno di essi i passi 8, 12, 13, 14 e 15. Si deve inoltre adottare il seguente accorgimento: al passo 13, per ogni server dovrà essere selezionata una lista esclusiva di utenti, ovvero, nell'esempio in cui il dominio sia composto da 4 server e 200 utenti, gli utenti da 1 a 50 dovranno essere attivati sul modulo di cattura del primo server, quelli da 51 a 100 sul secondo server e così via.

Mod. di cattura

Compatibilità parziale

Mod. di cattura

 

Istruzioni